Archive for the 'Cooling System Raffrescamento' Category

Giugno 12th 2009

La Micronebulizzazione – Costi di gestione del misting

Dal punto di vista eco-energetico il Misting è al momento la migliore soluzione per la climatizzazione degli spazi aperti o di quelli coperti di grande cubatura: facendo qualche considerazione spicciola sappiamo che per far evaporare un litro di acqua riscaldando una bacinella occorrono circa 2272 KJ, facendo l’ipotesi contraria, ovvero facendo evaporare lo stesso litro di acqua con altri sistemi avremo invece la sottrazione della medesima energia termica dall’ambiente circostante; se volessimo far evaclip_image002porare la superficie di una pozza d’acqua di un litro per un metro di diametro avremmo una superficie evaporativa di 0.785 mq.; costringendo però le gocce d’acqua ad avere un diametro di 15 microns mediante la pressurizzazione, la superficie totale delle particelle diventerà invece di circa 425.000 mc. Ovvero sarà 541000 volte più veloce. Col misting noi otteniamo tutto ciò “forzando” l’acqua a 70 – 100 bar ed amplificando a volte la sua capacità evaporativa mediante una ventilazione forzata (ventilazione brumizzante) oppure con ultrasuoni. Sempre continuando con calcoli approssimativi arriveremo che per rinfrescare un’area di circa 100 mq. sosterremo i seguenti costi:

acqua 0,002€/ora

Corrente 0.01 €/ora

Totale 0,012 €/ora per un’area di 100 mq
per informazioni: Umberto Ponzo 338.7538421 e/o 3737164024

 

 

 

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per informazioni: Umberto Ponzo 338.7538421

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Agosto 26th 2008

Nike Human Race a Roma

Uman race

raffrescamento-roma-human-raceIl giorno 31 agosto si è svolto a Roma ed in tutto il mondo una maratona di 10 km.

Hanno partecipato oltre un milione di atleti professionisti e non distribuiti in 25 città del mondo. Lo scopo della grande manifestazione organizzata dalla Nike è quello di raccogliere fondi per cause umanitarie tra cui la campagna ninemillion.org, patrocinata dall’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite, che mira ad offrire un futuro a giovani rifugiati e profughi promuovendo istruzione e sport.

La manifestazione  aperta a tutti ha visto solo a Roma la partecipazione di circa 11.000 persone.

Tutte le corse partono lo stesso giorno, a formare un’ipotetica catena: il primo sparo  a Taipei, l’ultimo invece a Los Angeles.

Si è corso a Melburne, Città del Messico come a San Paolo del Brasile, Shanghai, Tokio e Varsavia. A Roma, nello splendido scenario del Circo Massimo, si sono inoltre esibiti a fine gara artisti come Neffa, Subsonica Di qualsiasi parte del mondo voi siate, potete iscrivervi per entrare a far parte della squadra di ninemillion.

I bambini rifugiati sanno molto bene cosa vuol dire correre per la vita. In occasione della manifestazione è previsto in Circo Massimo, alle ore 21:15, un concerto gratuito di Neffa e Subsonica. Per partecipare occorre un Nike + sportband o un Nike +i Pod Sport Kit.

A ogni partecipante iscritto alla gara è stata assegnata la maglietta Nike Human Race con un numero unico e un chip da fissare al laccio delle scarpe da corsa.

nebbia-misting-Human-Race -Nike-RomaHuman-race-roma-raffrescamento-garden-studio

Human-Raceroma-human-race

Tutti i dati della gara sono stati memorizzati all’interno del piccolo chip che è stato poi riconsegnato al termine della corsa agli organizzatori oppure spedito tramite posta. Grazie ai dati raccolti tramite i chip di tutti i partecipanti è stata stilata la classifica mondiale dei corridori con premi singoli e  per le squadre.

Alla fine del percorso tutti i partecipanti si sono “rinfrescati” sotto una nebbia refrigerante con una istallazione curata da Garden Studio Napoli - Tale sistema è sempre più adottato per la climatizzazione estiva degli spazi aperti e si basa sul fenomeno fisico che sottrae temperatura mediante l’evaporazione dell’acqua. Nei prossimi anni vedremo sempre più facilmente ristoranti, alberghi e piscine circondati da una nebbia artificiale che non bagna.

www.irrigazioneimpianti.com

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Marzo 25th 2008

La fabbrica della nebbia; raffrescamento.

Per evaporare, l’acqua utilizza energia termica: consuma calore. Questo assorbimento di calore ha come effetto una diminuzione della temperatura nello spazio nel quale si effettua questo scambio termico.

La stazione diffonde nella zona da rinfrescare delle microgocce d’acqua sottoforma di nebbiolina finissima, che ha il vantaggio di evaporare istantaneamente. La temperatura dell’aria si abbassa di diversi gradi, permettendo così di usufruire degli spazi esterni anche nei momenti di maggiore calore.

E’ possibile anche intervenire negli spazi coperti, ma bisogna tenere in considerazione il fatto che l’irraggiamento e quindi l’evaporazione hanno risultati diversi dalle zone a tetto libero e quindi l’effetto dà dei risultati diversi; in questo caso è consigliabile intervenire con appositi ventilatori che compensano la mancanza di insolazione diretta.

clip_image002E’ possibile pilotare il sistema in modo che l’effetto adiabatico si interrompa automaticamente quanto l’umidità supera la soglia di attenzione. Con un apposito umidostato si ferma quindi l’erogazione della nebbia qualora non si possa ottenere il voluto effetto rinfrescante ed in modo da evitare di “bagnare” un ambiente saturo per mancanza di evaporazione.

L’impianto si basa sull’utilizzazione di tubazioni e raccordi speciali di semplice collegamento, ma in grado di sopportare pressioni di esercizio superiori alle 70 atmosfere; il suo funzionamento è interdetto automaticamente quando vi sia una perdita indesiderata od uno sfogo totale della pressurizzazione, di contro, la pompa non riesce a raggiungere le pressioni di esercizio elevate fino a quando non si sia realizzata la perfetta tenuta idraulica del sistema.

I nostri erogatori hanno un dispositivo antigoccia che evita il drenaggio dell’acqua contenuta nelle tubazioni a fine intervento, un’apposita molla chiude istantaneamente l’orifizio quando la pressione della condotta scende al disotto delle 3 atmosfere, i raccordi sono hanno una tenuta perfetta e la filtrazione a più livelli riduce al minimo ogni problema di intasamento degli erogatori.

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Marzo 24th 2008

Abbattimento particelle volatili con la nebulizzazione

Il progresso ci costringe a dover convivere anche con alcuni residui delle attività di cui faremmo facilmente a meno. Nel processo produttivo sono sempre più gli elementi che “scappano al controllo” e ci ritroviamo sotto forma di polveri ed odori non sempre accettabili o subdolamente impalpabili: è il caso dello smog nelle aree metropolitane, le polveri di risulta delle industrie ed i cosiddetti “odori” insopportabili dei processi degenerativi e non.

clip_image002E’ possibile alleviare molti di questi problemi con un sistema molto semplice ed economico: la micronebulizzazione. Le goccioline di una nebbia hanno la capacità di intrappolare per impatto piccole particelle di polvere inglobandole nella loro massa e trascinandole nella condensazione. Tale valenza dell’acqua vaporizzata si eleva con l’aggiunta di tensioattivi che aumentano la bagnabilità delle polveri. In pratica è possibile operare un vero e proprio “lavaggio dell’aria” (aeroscrubber) con lo stesso meccanismo dei detersivi, ovvero le particelle d’acqua veicolano i corpuscoli sospesi appesantendoli e facendoli precipitare verso il basso dove saranno meno percepibili dai nostri sensi e trattabili con meccanismi semplicissimi.

Il sistema che proponiamo noi della Garden Studio si basa sulla pressurizzazione di piccolissime quote d’acqua mediante pompe ad alta prevalenza; il risultato che si ottiene è una nebbia minutissima (bruma). Questa ha il duplice effetto di raffrescare adiabaticamente l’aria ed appesantire le parti indesiderate che precipitano al suolo.

Quando il sole batte più forte le polveri e gli odori sono oltremodo avvertibili in quanto le parti volatili si suddividono esponenzialmente e diventano ancora più insopportabili ed intanto proprio quando il sole batte più forte, noi sentiamo la necessità di una temperatura più bassa . Con la nebulizzazione otteniamo entrambi gli effetti in quanto l’evaporazione della nebbia prodotta sottrae 600 calorie per ogni grammo di acqua.

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Immaginiamo allora i parchi pubblici, le giostrine, le panchine oppure i bar circondati dal traffico o peggio ancora dai rifiuti non smaltiti: con piccoli impianti di nebbia artificiale è possibile alleviare tanti problemi indesiderati. clip_image006Un impianto di brumizzazione costa solo pochi litri di acqua orari ed è realizzabile da chiunque data la semplicità di assemblaggio della raccorderia speciale; inoltre esistono apparecchi cosiddetti “compact” costituiti da un impianto di nebulizzazione posto su un ventilatore posizionabili a piacimento in ogni posto dove esista una presa d’acqua ed una di corrente (brumiventilatore).

Oltre gli impieghi “civili” di questo sistema è facile identificarne l’utilità d’uso nell’industria come nell’ immagazzinamento del legno, nelle concerie, nei cementifici, nella frantumazione degli inerti, nella verniciatura, nelle cave, negli impianti di compostaggio, il trattamento e la depurazione dei fanghi, la zootecnia ecc.

In tutti i casi esposti ed ogni qualvolta sia necessario un controllo delle particelle sospese siamo in grado di personalizzare l’intervento con le apparecchiature della CLIMEXT® che opera da decenni in questo campo specifico.

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Febbraio 16th 2008

Brumizzazione Climext ®

Bruma o nebbia

La nebbia (come la bruma) è un fenomeno causato dall’evaporazione dell’acqua ; una volta a contatto con l’aria, il vapore acqueo si raffredda e si condensa in un aerosol formato da piccole gocce che rifrangono la luce solare, dando al fenomeno una colorazione opaca; questa condensazione può avvenire in modi diversi a seconda del tipo di raffreddamento assumendo diversi nomi; i principali sono:

  • nebbia da irraggiamento
  • nebbia da avvezione
  • nebbia da evaporazione
  • nebbia frontale (o da precipitazione)

Noi ci occupiamo della nebbia artificiale, ovvero della brumizzazione.

clip_image002Per evaporare, l’acqua utilizza energia termica: consuma calore. Questo assorbimento di calorie ha come effetto una diminuzione della temperatura nello spazio dove si effettua questo scambio temico. La stazione nebulizzante Climext ® diffonde nella zona da rinfrescare delle micro gocce d’acqua sotto forma di nebbiolina molto fine, che ha la particolarità di evaporare istantaneamente. La temperatura dell’aria circostante si abbassa di diversi gradi permettendo, così, di usufruire degli spazi esterni, coperti o scoperti, anche nei momenti di maggiore calore.

Anche quando la temperatura non è particolarmente alta, la nebbia nel cadere evapora così velocemente da non bagnare tutto ciò che incontra. Un buon impianto di brimizzazione si distingue dagli altri per la qualità delle goccioline di acqua che produce e dall’assenza di gocciolamento sul corpo del nebulizzatore sia durante l’esercizio che quando la pompa si ferma. L’estrema finezza delle gocce d’acqua permette di ottenere una miscela istantanea con l’aria. Allo spegnimento del sistema, ovvero quando la pompa non genera più le circa 60 atmosfere di pressione, nessuna goccia d’acqua fuoriesce dalle bocchette di diffusione.

clip_image004La scatola tempo, fornita di un orologio giornaliero e di un temporizzatore sequenziale, permette di pilotare l’impianto di nebulizzazione Climext ® e di adattare con precisione la diffusione in funzione dello spazio da trattare.

Il tasso di refrigerio desiderato dall’utilizzatore è ottenuto evitando eccessi di umidità.

Climext ® è un metodo ecologico ed economico per climatizzare le aree esterne.

Le applicazioni sono numerose e di ogni dimensione. Le portate richieste sono irrisorie. Il montaggio degli impianti essenziali sono realizzabili da chiunque data la semplicità della raccorderia.

Per informazioni Garden Studio Cooling.

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Febbraio 10th 2008

Aria condizionata in giardino? Raffrescamento a nebbia, ecco come funziona…

clip_image004Vi sarà capitato in quelle giornate di caldo intenso, mentre siete in città , di dirigervi come automi nei pressi di una vasca con tanti zampilli cercando di intercettare una nuvoletta d’acqua; con un po’ di fortuna avrete avvertito subito una sensazione di benessere e di freschezza. E se a questo si aggiunge un soffio di vento… la goduria diventa completa, al punto da far dimenticare il fastidioso caldo opprimente.

E’ una sensazione simile a quella che proviamo quando, febbricitanti, bagniamo il nostro corpo con l’alcool per poi soffiarvi sopra. L’evaporazione diventa tangibile ed avvertiamo addirittura una sensazione di freddo.

clip_image002La temperatura non si abbassa solo perché il liquido usato è più freddo del nostro corpo, bensì e soprattutto, perché nel passaggio di stato fisico da liquido ad aeriforme, una certa quantità di temperatura è servita per alimentare il fenomeno e si è sottratta all’aria. (raffreddamento adiabatico). E’ come dire che “il caldo abbia cose più importanti da fare che non degnarci della sua attenzione”.

La nebbia in questi casi quindi diventa più sopportabile di quella autunnale e ci indica il modo come raffrescare gli ambienti con un basso costo di esercizio. L’acqua evapora tanto più facilmente quanto più piccole sono le goccioline che la costituiscono.

Infatti, in una bacinella piena d’acqua la parte che può diventare vapore risulta minima se limitata alla sola parte libera ed esposta, ma se invece facciamo in modo da suddividerla in tantissime parti, la superficie esposta all’irraggiamento termico aumenterà in modo esponenziale e, più piccole e numerose saranno le particelle, più energia sarà necessaria all’evaporazione e… più calore si sottrarrà alla nostra percezione.

clip_image006La ventilazione contribuisce sensibilmente ad amplificare questo processo, in quanto allarga ed allontana le particelle di acqua diventate vapore e “risucchia” una quantità maggiore di nuove molecole d’acqua pronte anch’esse ad evaporare.

Nel Fog-system si ricreano artificialmente tutte queste condizioni.

Gli impianti che noi realizziamo sono costituiti da una pompa ad alta pressione che spinge l’acqua in ugelli dal foro microscopico e fa si che essa si rompa talmente da provocare una fittissima nebbia. E’ evidente che la parte critica del sistema consiste nella qualità del nebulizzatore la cui costruzione deve essere particolarmente precisa.

Ogni minima imperfezione rappresenta infatti un ostacolo per un omogeneo deflusso. Anche la qualità dell’acqua potrebbe generare qualche problema se non idoneamente depurata da corpi in sospensione. Date le dimensioni dell’orifizio di uscita dell’acqua, è indispensabile l’istallazione di un gruppo filtrante con vagliatura da 5 μ in testa all’impianto.

clip_image008In pratica, dal rubinetto esistente e mediante un tubo di raccordo, l’acqua arriva alla “scatola pompa” e da qui viene rilanciata a circa 70 atmosfere in una piccola condotta di 9 mm di diametro; quest’ultima la distribuisce ai nebulizzatori. Il sistema di montaggio dei raccordi e dei nebulizzatori è semplicissimo e consente a chiunque una facile realizzazione (chiaramente solo per piccole realizzazioni residenziali od hobbistiche).

Il costo di un impianto di piccole dimensioni per circa 10 ugelli si aggira intorno ai 1500,00 €., mentre il montaggio incide invece di un ulteriore 15-20%.

La Gardenstudio Napoli fornisce i materiali occorrenti e tutte le indicazioni necessarie al montaggio nel caso di realizzazioni hobbistiche e realizza invece impianti completi “in opera” per tutte le altre realizzazioni che richiedano un certo impegno come nel caso di piscine, strutture commerciali, effetti scenografici ecc.

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Gennaio 9th 2008

Sistemi di raffrescamento - Fog & cooling system per esterni.

Quante volte ci sarà capitato di soffrire il caldo d’estate negli ambienti esterni, quando oltre all’irraggiamento del sole del pomeriggio soffriamo per la mancanza di un soffio di vento?

In queste condizioni un ventilatore riesce a dare qualche giovamento, ma il più delle volte solo a movimentare un’aria dannatamente tiepida. I più fortunati si tappano allora dentro casa e mettono in funzione l’impianto di condizionamento, ma non tutti hanno questa possibilità o sono insensibili a costose bollette energetiche.

Cooling System rinfrescamento aree esterneIl problema del raffreddamento delle aree esterne non sempre è sentito, in quanto l’umidità della notte e le brezze sono spesso di aiuto, ma sono sempre più frequenti quelle serate in cui si respira perfino a fatica e non bastano decine di fazzoletti ad asciugare tutto il sudore prodotto.

Una volta, ospite di alcuni amici in un giardino, mi è capitato di assistere all’apertura manuale di un impianto di irrigazione per scopi refrigeranti. Il beneficio era palbabile, ma non bisogna pensare che il calore sia divenuto accettabile per una mediazione della temperatura dell’acqua con quella dell’aria, il fenomeno era un po’ più complesso, ovvero, col calore l’acqua evapora e per farlo essa sottrae energia dall’ambiente sotto forma di calore.

E più acqua si riesce a far evaporare, più la sottrazione di temperatura è evidente.

Questo fenomeno è direttamente proporzionale alla ventilazione ed inversamente alla grandezza delle particelle d’acqua. Infatti, se facendo funzionare un impianto di irrigazione mettiamo in funzione anche dei ventilatori, l’effetto desiderato aumenta ed è ancora più evidente se gli irrigatori sono di tipo statico e la pressione di funzionamento elevata, ovvero superiore ai 35-40 bar.

Questo, ovviamente, può rappresentare un sistema artigianale per ottenere un abbassamento della temperatura in un giardino, ma è chiaro che non è del tutto piacevole scansare gli spruzzi indesiderati od accomodarsi lontano da essi. Esiste però un impianto del tutto simile che evita la possibilità di docce indesiderate che si basa sull’erogazione di acqua mediante nebulizzatori ad alta pressione; la nuvola che ne deriva è composta da particelle così microscopiche che evaporano prima di toccare terra evitando di bagnare persone e cose.

Rinfrescare aree esterne per bar, discoteche, gelaterie

Per una zona di circa 40-50 mq sono sufficienti una decina di nebulizzatori innestati in un tubo in resina plastica, ogni ugello dissipa 4 lt. di acqua ogni ora con una pressione di 60 bar. Il tubo pRinfrescamento aree esterneuò seguire qualsiasi tracciato grazie ad una raccorderia ad innesto molto semplice da utilizzare e ad un diametro ridotto in modo da essere facilmente mimetizzato.

Il cuore dell’impianto è invece rappresentato da una pompa ad alta pressione che si collega da un lato all’impianto idrico domestico e dall’altro alla tubazione portante i nebulizzatori, oltre, ovviamente, la presa dell’energia elettrica.

E’ facile comprendere che chiunque può essere in grado di montare un impianto nebulizzatore di modeste dimensioni, come pure che sia necessario rivolgersi ad un esperto per realizzazioni più complesse o quando si debbano adottare particolari accorgimenti per nascondere alla vista tubazioni ed ugelli.

In ogni caso il costo di esercizio sarà solo di qualche euro per diverse ore di funzionamento.

Esistono poi impianti “compatti” costituiti da ventilatori sulle cui eliche si micronizza dell’acqua e dove l’alimentazione idrica si effettua tramite il collegamento alla rete domestica o, in mancanza, con un serbatoio di limitate dimensioni.

Cooling System

Tali sistemi hanno un costo minimo che si aggira intorno a qualche migliaio di euro per la fornitura in Kit, e sono utilizzabili nei contesti più diversi che vanno dagli spazi esterni dei locali di ristorazione fino ai parchi di divertimento, piscine, negozi, discoteche ecc. ovvero in tutti quei luoghi dove è necessario migliorare le condizioni di ricettività soggette al pubblico.

Per eventuali necessità, è possibile contattare la Garden Studio Napoli o compilare il form del sito.

Garden Studio Napoli www.irrigazioneimpianti.com

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