Archive for the 'Architettura del verde' Category

Maggio 9th 2010

CURA PALME ATTACCATE DAL PUNTERUOLO ROSSO - DENDROCHIRURGIA A “MAZZA DI TAMBURO”

Fino a qualche tempo fa si riteneva che l’unico mezzo di lotta contro il Rhynchophorus ferrugineus fosse la profilassi continua, ma adesso, alla luce di confortanti risultati, si può incominciare a parlare anche di “cura”. Mi riferisco al trattamento di quegli esemplari la cui infestione non riguarda la totalità dell’apparato fogliare, ovvero ad uno stato di patologia conclamatamente in fase iniziale e quindi non irreversibile.
Allorquando si evidenzi un attacco in atto con qualche foglia reclinata, qualche galleria visibile sui piccioli oppure si notino “insetti rossastri” volare pesantemente nelle zone limitrofe: è il momento di intervenire. Bisogna portarsi sulla chioma con una scala se l’altezza lo consente o con autosollevatore nel caso sia invece troppo alta ed una volta appurata la presenza dell’insetto “al lavoro”, asportare tutte le pupe e le larve esistenti. Per sincerarsi di aver effettuato un lavoro sufficiente è però quasi sempre necessario che la palma sia mondata da foglie malate e spesso bisogna intervenire anche con l’asportazione di quelle ancora sane, ma che impediscono il lavoro per problemi di affollamento e visibilità. Questa seconda ipotesi si riferisce spesso a gradi di attacco di una certa consistenza che, costringendo all’asportazione finale di tutte le corone fogliari, fanno assumere alla pianta residuale una forma molto simile ad “una mazza di tamburo”;
Una volta asportate parzialmente o totalmente le foglie è il caso di effettuare un trattamento endoterapico se possibile a qualche metro dall’apice della pianta e posizionare un tubicino provvisto di doccetta sullo stesso per continuare la profilassi esterna stando alla base della pianta.
Se sono ancora presenti meristemi rigenerativi integri, esistono buone possibilità che la pianta ricacci qualche emergenza fogliare nel periodo primaverile-estivo. E’ inutile sottolineare che bisognerà proteggere con molta attenzione tale rigenerazione, per cui si dovrà irrorare frequentemente con gli insetticidi previsti dal disciplinare e proteggere con una rete a maglie fitte fino a quando le dimensione delle foglie lo consentiranno.
Con questo sistema sono state salvate già decine di esemplari in tutta Italia e questo dà una carica di fiducia a chi sta operando questa impari battaglia.
Nella foto a lato è possibile vedere una pianta trattata con successo a Pozzuoli (NA) dai tecnici del comune; alcune piante circostanti non hanno avuto medesima fortuna, in quanto attaccate in periodo antecedente alla messa apunto del nuovo sistema di intervento.

Umberto Ponzo

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Dicembre 22nd 2009

Deodorazione stoccaggio rifiuti

ABBATTIMENTO ODORI MOLESTI NEI CENTRI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI

Uno dei problemi legati allo smaltimento dei rifiuti è spesso legato alla localizzazione dei centri di ecoraccolta e smaltimento degli stessi. Esistono realtà urbane dove non è possibile stoccare neanche piccoli quantitativi di materiale per la mancanza di zone idonee o, se esistenti, per la loro vicinanza all’ edilizia residenziale. Un centro di raccolta, per quanto realizzato con i sistemi migliori per limitarne al massimo l’impatto visivo, si fa comunque “sentire” per gli odori indesiderati relativi alla natura decomponibile dei materiali e per la presenza di insetti richiamati dagli setssi. Oggi è possibile limitare il fenomeno olfattivo indesiderato mediante il MISTING, ovvero creando ad arte una nuvola di acqua vaporizzata le cui piccolissime particelle riescano a legarsi alle sostanze volatili ree del maleodore. La tecnica della deodorizzazione si basa sulla solubilità in acqua delle sostanze volatili per l’elevata adesività delle particelle microscopiche d’acqua, queste col diminuire del loro diametro aumentano di fatto la loro superficie esterna totale e di conseguenza l’adesività alle particelle indesiderate abbattendole a terra o limitandone gli spostamenti.
Creando quindi una barriera vaporizzata si ottiene il non trascurabile effetto della minore percezione dell’odore fino a valori prossimi al 60 %. oltre che un sensibile abbattimento della temperatura dovuto all’evaporazione delle quote di acqua micronizzate, inoltre è possibile approfittare della nebbia prodotta per iniettare sanificanti, insetticidi e sostanze chimiche, sfruttando appositi dosatori proporzionali.
L’efficienza del processo è data dallo strato di acqua nebulizzata e micronizzata alto fino a 2 metri che funge da “copertura” fluida e dalla elevatissima superficie delle micro goccioline di acqua. La buona funzionalità di un impianto di depurazione biologica è legata, oltre agli altri parametri di processo, alla temperatura. basse temperature del liquido, inferiori a 10°C, comportano sensibili riduzioni dei rendimenti depurativi dovuti al rallentamento della velocità delle reazioni chimiche e biologiche e alla ridotta attività metabolica della flora batterica, per cui l’abbassamento di temperatura dovuto al fenomeno adiabatico dell’evaporazione, assume un’importanza ancora più evidente

Per informazioni
Ponzo Umberto 3 338.7538421

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Giugno 24th 2009

VENTILATORE NEBULIZZANTE

 

 

clip_image001[4]Raffreddamento di esterni in:
Bar - Ristoranti - Hotel
Discoteche - Piscine - Giardini

Raffreddamento di interni in:
Capannoni industriali - Allevamenti
Diffusione insetticidi o aromi in:
Giardini - Serre - Garden Center
Locali pubblici e privati

ventilatore trasportabile ad effetto raffrescante.

Grazie al sistema di pressurizzazione interno MOBI-COOL® è in grado di miscelare acqua atomizzata al flusso di aria ventilata creando cosi un effetto rinfrescante in tutta l’area d’azione.

Finalmente estati fresche anche all’aperto e senza installazioni fisse. MOBI-COOL® infatti è un ventilatore speciale, silenzioso, efficace, totalmente autonomo grazie al serbatoio d’acqua interno di grande capacità che garantisce un’autonomia da 3 a 5 ore.
La silenziosità, pari ad un emissione acustica inferiore ai 55 dB, è garantita dal motore elettrico a basso consumo QES, tecnologia studiata per le applicazioni in ambienti che necessitano di basse emissioni acustiche.

Il sistema è una combinazione di ventilazione e nebulizzazione.
MOBICOOL sfrutta il principio del raffreddamento per evaporazione meglio conosciuto come raffrescatore adiabatico. L’acqua, pressurizzata a 70 BAR e distribuita dai tubi brevettati per alta pressione, fuoriesce dagli speciali ugelli come nebbia ultrafine in milioni di goccioline inferiori a 10 micron creando un’ampia cortina di aria fresca attorno all’area specifica. 
La nebulizzazione a contatto con il calore dell’area circostante evapora, rimuovendo il calore indesiderato e riducendo la temperatura anche di 7°-12° a seconda delle condizioni atmosferiche.
MobiCool è un sistema silenzioso dal design moderno ed elegante che si integra al meglio nella maggior parte delle strutture architettoniche. Necessita per il funzionamento solo di una presa della corrente ed il riempimento del serbatoio per assicurare un’autonomia di 5-7 ore di funzionamento.

Realizziamo impianti di raffrescamento con “nebbia asciutta”, siamo dDSCF0320isponibili a studiare forme di fornitura “promozionale” per i ns. prodotti. Il ventilatore di cui all’immagine costa circa 2300 euro

Umberto Ponzo c/o Garden Studio Napoli

Tel. 081.19361954 338.7538421 e/o 3737164024

L’alternativa a questa apparecchiatura consiste nell’istallare una pompa ad alta pressione alimentandola ad un rubinetto dell’acqua; essa può essere posizionata anche a distanza di molti metri, ma il tubo dell’acqua pressurizzata deve arrivare ad uno o più ventilatori dotati di corona nebulizzante. In questo caso i ventilatori possono essere spostati solo quando si sia staccato il tubo dell’acqua a pressione, per cui si consiglia in quei siti dove il loro posizionamento sia consolidato.

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Giugno 12th 2009

I costi degli impianti misting

Nello specifico dell’impianto misting la parte incidente economicamente è rappresentata dalla pompa che costa a partire da 800 € e dagli ugelli nebulizzatori e raccordi che costano invece intorno ai 20 € cad. (La differenza con 2251XX ugelli con fiorisistemi non professionali o di origine orientale consiste nella mancata capacità di pressurizzare l’acqua intorno a 70 bar, nella rumorosità delle apparecchiature e nella qualità degli ugelli che devono essere perfettamente calibrati). Un impianto “minimo” ha quindi un costo che difficilmente è inferiore a 1600 - 2000 €. Il consumo di acqua è irrisorio e parte da 1/2 lt. al minuto (nel caso ci fosse la possibilità di consumare più acqua… si avrebbe un maggiore abbattimento di temperatura…e sarebbe quindi oltremodo positivo). clip_image002

Il montaggio può teoricamente essere effettuato da chiunque data la facilità di innesto delle tubazioni nei raccordi, ma nel caso di impianti professionali o di una certa valenza estetico-funzionale è necessario adottare soluzioni e meccanismi di gestione  che richiedono l’intervento di personale specializzato o  un’assistenza esperta.

La quantità di temperatura che si riesce ad abbattere è inversamente proporzionale al grado di umidità e spesso non va al disopra dei 5-7 ° c., ma va  tenuta in debita considerazione “la temperatura di percezione” che va ben oltre al reale abbassamento della colonnina di mercurio.

Da quest’anno esiste anche un ventilatore “compatto” completo di pompa, nebulizzatori e serbatoio d’acqua che consente il raffrescamento di quelle zone più difficilmente raggiungibili dall’alimentazione idrica  o quando  si debba ogni volta spostare l’apparecchiatura da una zona all’altra. Il  suo costo di listino è di € 2400, ma deve essere utilizzato come ultima spiaggia quando non sia possibile utilizzare acqua corrente per problemi logistici da alimentazione idrica.

Circa la qualità dell’aria ottenibile e la sua salubrità è possibile iniettare eventuali sanificanti od aromi, inoltre l’aria satura di acqua appesantisce le ali di alcuni insetti come le zanzare ed agisce da deterrente. Nel caso si utilizzi acqua da serbatoio è praticamente indispensabile intervenire con iniezione proporzionale di antibatterici. Nel caso si debbano raffrescare ambienti adibiti ad uso alimentare dovrà essere utilizzato l’acciaio inox per tubi raccordi e nebulizzatori.

raccordo_climext1Per quanto attiene agli spazi interni è necessario che il grado di umidità sia continuamente monitorato per interrompere il funzionamento a soglie igroscopiche definite, comunque è consigliabile sempre unire la ventilazione forzata laddove non esista l’insolazione diretta o continua.

I componenti essenziali per un impianto “a tenda” o perimetrale sono:

  • Sistema progressivo di filtraggio dell’acqua con due filtri da 5 e 10 meshes
  • Pompa alta pressione
  • Tubazione in poliammide da 9 mm. (in rotoli e barre, può essere surrogata con rame trattato o con acciaio inox per utilizzazio ni alimentari o sanitarie)
  • Raccordi per poliammide (a semplice innesto)
  • Nebulizzatori (con foro 15 consuma 0.049 lt./min; con foro 30 consuma 1.01 lt.min con una pressione di 70 bar)
  • Staffette di sostegno e minuterie di montaggio od eventuali coperture della tubazione (il poliammide ad alta pressione genera un leggero stiramento)

I componenti opzionali sono:

  • Quadretti di gestione della temporizzazione
  • Controllo del grado di umidità e/o temperatura
  • Pompa iniettrice microdosatrice (per aromi, sanificanti e disinfettanti)
  • Addolcitore e/o magnete permanente per limitare accumuli calcarei all’orifizio (i primi problemi si verificano però solo dopo qualche anno di funzionamento)
  • Inverter nella Pompa di pressurizzazione (consente l’utilizzazione di portate variabili da 0.1 a 6 lt/min); con una pompa a portate variabili è possibile gestire uno o più settori misting contemporaneamente).

Umberto Ponzo 338.753.8421 e/o 3737164024

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Maggio 5th 2009

RAFFRESCAMENTO DELLE STALLE E DEGLI AMBIENTI PER ANIMALI

clip_image002La produzione in carne degli animali all’ingrasso risente in maniera esponenziale dei problemi legati alla temperatura: se d’inverno infatti le temperature scendono in maniera sensibile, gli animali tendono a bruciare grassi e sostanze di riserva precedentemente prodotti; d’estate, invece, le alte temperature li rendono svogliati nell’alimentazione con ripercussioni evidenti nelle rese proteiche. In una sperimentazione condotta in una stalla da 300 capi bovini, si sono utilizzati ventilatori nebulizzanti per l’abbassamento della temperatura; gli animali, prima diffidenti per l’insolita novità si sono via via abituati e gradatamente avvicinati nel campo di azione degli apparecchi alla ricerca presumibile di una  maggiore sensazione di benessere. Lo stesso fenomeno si è verificato in una stalla bufalina dove si è posizionato un impianto misting a ridosso delle rastrelliere dell’alimentazione, ma  solo parzialmente: dopo una settimana è stato necessario incrementare il numero dei nebulizzatori in quanto gli animali creavano ingorghi alimentandosi solo a ridosso  delle zone rinfrescate. L’abbassamento di temperatura si ottiene nei ricoveri coperti solo unendo la micronebulizzazione ad un aumento della ventilazione, in quanto il grado di umidità mediamente presente non favorisce la migliore evaporazione ed è quindi necessario forzare il processo adiabatico, ma la sola diminuizione della temperatura non giustifica da sola la valenza dell’impianto misting, infatti le microparticelle di acqua riescono anche ad abbattere odori ed esalazioni migliorando notevolmente l’abitabilità del ricovero animale.

Avicoltura:

riduzione della mortalità da caldo ed asfissia

incremento di peso a fine ciclo

disinfezione automatizzata degli ambienti

non bagna le lettiere, mantenendo elevati standard igienici

 

Maneggi:

riduzione stress da calore

riduzione presenza di insetti molesti

riduzione  insorgenza delle tendiniti

 

Bovini:

riduzione dello stress da caldo

aumento della produzione di latte

incremento del peso dei vitelli

riduzione degli insetti

 

Suini:

Non bagna l’animale

incremento quantità di alimenti/peso

disinfezione automatica

abbattimento degli odori

diminuizione dei ristagni batterici

 

IL MISTING: perchè raffresca?

L’acqua per evaporare ha bisogno di calore che sottrae all’ambiente. Questo sistema funziona in natura da sempre: quando siamo accaldati sudiamo: grazie all’evaporazione del sudore riusciamo a regolare la temperatura corporea. Ecco perchè vicino alle cascate sentiamo l’aria più fresca, grazie all’acqua nebulizzata che evapora.

IL MISTING: perchè non bagna?

Grazie alle pompe ed agli ugelli brevettati, l’acqua viene ridotta in finissime goccie del diametro di 0,001 millimetri.

In questo modo il processo evaporativo è velocissimo e ciò avviene prima che l’acqua cada al suolo.

IL MISTING: perchè conviene?

Ipotizziamo di utilizzare acqua dall’acquedotto, pagandola 2 €/mc., per raffrescare un’area di 100 mq.:

- acqua: 0,002 €/ora

- corrente: 0,01 €/ora

Totale 0,012 €/ora per un’area di 100 mq.

Ecco perchè il sistema MGF è stato premiato con il “NEXT ENERGY AWARD” .

per informazioni: Umberto Ponzo 338.7538421

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Marzo 22nd 2009

COME FUNZIONA UN IMPIANTO MISTING

Quando le gocce ultra fini prodotte dai nostri ugelli speciali vengono introdotte in atmosfera, esse assorbono l’energia presente per passare allo stato aeriforme. L’energia (calore) che viene utilizzata per produrre questo cambio di stato da liquido a gas viene sottratto all’ambiente esterno, e quindi l’aria è raffreddata dal processo .
Con la “nebbia asciutta” prodotta i nostri impianti sono in grado di combinare raffreddamento convettivo da evaporazione e da ventilazione (wind chill factor) per ottenere risultati spettacolari.
I nostri ugelli sono progettati in modo da produrre una nebbia sottilissima che consenta all’acqua di evaporare velocemente; anche per questa ragione noi la definiamo “asciutta” in quanto per le condizioni di irraggiamento e ventilazione essa non bagna !

Un impianto di condizionamento costringe a vivere in ambienti a “chiusura stagna” e non è utilizzabile quindi negli spazi aperti; un sistema misting consente di abbassare significativamente la temperatura delle aree scoperte e ,se utilizzato con l’ausilio di ventilatori, anche le aree coperte. Queste ultime dovranno essere chiaramente di una certa cubatura come capannoni, palestre, fabbriche, tendoni, stalle per citarne solo alcuni.DSCF0305

Gli spazi esterni che riusciamo a raffreddare sono innumerevoli, basti pensare ai giardini, cinema all’aperto, cantieri edili, parcheggi e certamente non ultimi: solarium, discoteche, piscine e spiagge, dove un eventuale uso di maggiori quantità d’acqua certamente non provoca fastidi. Nelle realizzazioni effettuate presso i luoghi di ristorazione, abbiamo notato la particolare capacità attrattiva del prodotto nei confronti della clientela che è richiamata prima dalla scenografia e successivamente è indotta alla permanenza e quindi al consumo di prodotti al banco per l’indubbio benessere avvertibile. Per evitare indesiderati e sconvenienti problemi di umidificazione, si utilizzano quadretti di comando a temporizzazione programmata oppure sensori di umidità e temperatura.

per informazioni: Umberto Ponzo 338.7538421

info: ponzo@irrigazioneimpianti.com

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Febbraio 25th 2009

Misting & cooling

LA MICRONEBULIZZAZIONE OVVERO IL CONDIZIONAMENTO NATURALE

Quando si soffre per il troppo caldo è possibile trovare un minimo di refrigerio passeggiando in riva al mare o intorno ad un lago. Quando siamo su una spiaggia la sensazione di disagio dovuta al caldo sembra diminuire o sembra quasi inavvertibile: la soluzione non consiste soltanto nel fatto che siamo meno coperti (anzi ciò protrebbe essere addirittura negativo), in pratica la superficie di grandi bacini d’acqua è soggetta ad evaporazione ad opera dell’azione battente del sole e parte dell’energia dei raggi solari è “impegnata” nel passaggio di stato fisico dell’acqua e quindi si sottrae alla percezione dei ns. sensi. Avviene quindi una sorta di condizionamento naturale dovuto all’effetto adiabatico dell’evaporazione.

clip_image002La vaporizzazione e la relativa trasformazione dell’energia termica irradiante sono proporzionali alla grandezza delle particelle d’acqua ed alla ventilazione esistente. Ciò ci spiega infatti il benessere che proviamo nelle vicinanze di una cascata dove l’acqua si rompe in particelle finissime e forma una nebbiolina oppure la gradevolezza della brezza marina dove il vento si unisce alla frammentazione dell’acqua. In entrambi i casi si genera un raffrescamento di tipo evaporativo.

Noi siamo in grado di ricreare artificialmente queste condizioni nei giardini, sotto i gazebi od in tutte le aree all’aperto con un sistema ecologico a basso costo di esercizio: il misting.

clip_image004Se costringiamo infatti l’acqua a sminuzzarsi in goccioline microscopiche e se addirittura le facciamo allontanare tra di loro soffiandoci contro, aumenteremo la superficie d’acqua totale e quindi la sua possibilità evaporativa. Gli impianti che realizziamo “sparano acqua” mediante ugelli nebulizzatori ad una pressione altissima che va dalle 60 alle 100 atmosfere. Le quantità d’acqua necessarie sono molto modeste e partono da mezzo litro al minuto fino ad arrivare a quantità leggermente più sensibili. La pressurizzazione avviene mediante pompe speciali a pistoni ceramici ed utilizzano l’acqua del rubinetto opportunamente filtrata.

Gli impianti di condizionamento naturale sono utilizzati sui terrazzi, gazebi, pergole, ma anche sulle spiagge ed intorno alle piscine oppure addirittura sulle barche. E’ possibile così “abbronzarsi sotto il sole cocente, al fresco di una nebbiolina”. I bar all’aperto possono allietare la loro clientela con un sistema scenografico che attrae sia per la novità che per il fresco evidente. Terrazzi e dehors di alberghi e ristoranti trattengono più a lungo gli avventori per la gradevole sensazione.

clip_image006Questi impianti rappresentano un’assoluta novità per le ns. zone, ma sono ampiamente utilizzati già da anni nelle zone calde della California e della Florida dove il pubblico è già abituato al loro utilizzo. E’ sbagliato però pensare che sotto la brezza artificiale ci si bagni, perché la funzionalità del sistema si basa sulla completa evaporazione dell’acqua e quindi su un meccanismo di gestione intermittente e personalizzato che regola l’erogazione in funzione dell’umidità e della temperatura.

Per preventivi ed informazioni: Umberto Ponzo 338.7538421 info@irrigazioneimpianti.com

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Luglio 26th 2008

Nebbia a Napoli!

NEBBIA A NAPOLI?

Nel paese di Pulcinella, degli spaghetti e del sole…qualcosa sta cambiando: c’è nebbia!

Nuvole impalpabili sono state avvistate nei punti nevralgici della città, qualche automobilista ha acceso i fari supplementari dell’auto ed ha ridotto bruscamente la velocità media. Nell’aria umida risuona “l’inno di Patrizia nella Baia Domizia”. I vigili non si vedono (come sempre, del resto)!

Il fenomeno è più frequente presso bar, ristoranti e pizzerie con i tavoli all’aperto: forse pizze, sfogliate e “tazzulelle e’ cafe’” sbuffando il loro vapore invadono la città, si è incazzata la solfatara oppure è solo foschia,  aria umida di Lombardia.

Strano, siamo quasi in estate e la gente incomincia a sbracciarsi, le signorine ad offrirci la vista non più celata delle loro rotondità…addominali, eppure l’aria intorpidisce. Non c’è più il clima di una volta!  sarà il buco dell’orzoro oppure colpa del governo ? Chissà!

Sarà il nuovo che avanza, la spazzatura che è “abbastanza” o Bassolindo che comincia a smaltir la sua arroganza?

I giovani che vanno a piedi usano i display dei telefonini come luci di posizione e le suonerie come clacson, ciononostante si assiste ad incidenti più o meno casuali, pidofili che fanno lo shampo e madama Chicherchia la zitella che approfittando della scarsa visibilità si butta addosso ai maschi alla ricerca di un buon partito, ma quello, giustamente non c’è. È già partito!

La nebbia è agli irti colli sopra le tette molli!

Ma c’è aria più fresca in giro, un vento nuovo, una leggera brezzolina, uno sputo non “Onorevole”, ma generalizzato ed inconsistente, un oltrepò meridionalizzato: forse è il segno che vinciamo il campionato!

Garden Studio Fog system - Impianti di raffrescamento per aree esterne.

http://www.irrigazioneimpianti.com/

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Giugno 29th 2008

Video esempio Raffrescamento evaporativo misting

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Febbraio 16th 2008

Caldo istantaneo per esterni

Con riscaldatori Burda ®…

clip_image001Riscaldamento Economico ed Efficaceclip_image002

La rivoluzionaria tecnologia ad infrarossi ad onde corte dei riscaldatori è in grado di diffondere un piacevole calore già dall’accensione, fornendo calore in modo efficace e preciso là dove è necessario anche in presenza di grandi edifici con soffitti alti.

Grazie ad avvisatori di prossimità, si può realizzare un riscaldamento immediato automatico risparmiando sui costi, riscaldando solo determinate zone e solo per le ore necessarie o solo per la permanenza delle persone.

Ottimo per il riscaldamento delle Chiese dove può essere creata una ideale situazione di confort rispettando l’edificio in sé stesso, gli arredi e le opere d’arte o di pregio in esso contenuti.

VANTAGGI DI UTILIZZARE IL SISTEMA DI RISCALDAMENTO

  • Calore immediato:
    il 90% del calore è disponibile in un secondo.
  • Convenienza:
    senza preriscaldamento e senza dispersione di calore.clip_image003
  • Preciso:
    il calore può essere indirizzato ovunque con riflettori, come la luce.
  • Affidabilità:
    durata delle lampade fino a 5.000 ore anche in caso di frequenti accensioni e spegnimenti.
  • Versatilità:
    è possibile riscaldare solo parti di ambienti, utilissimo per poter creare spazi esterni riscaldati.
  • Sicurezza:
    resistenza agli urti, grazie all’utilizzo di tubi in quarzo, una sicurezza in più per i vostri ospiti e familiari.
  • Individualità:
    intensità regolabile da 0 - 100%.
  • Rispetto per l’ambiente:
    privo di emissioni, non consuma l’ossigeno.
  • Pulizia:
    non sporca, poiché non viene mossa né aria né polvere.
  • Compattezza:
    le dimensioni sono ridotte così da non limitare o ridurre lo spazio destinato alle vostre attività.

Cono di riscaldamento

cono-riscaldamento

Per informazioni e preventivi

GardenStudio Napoli forniture per spazi esterni

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