Gennaio 14th 2006
Rifiuti vegetali: costi e non risorse!
Il Decreto Ronchi obbliga ad una gestione attenta e rintracciabile dei rifiuti di ogni genere, nel ns. campo specifico, il prodotto di risulta è costituito da materiale di natura organica di ottima qualità che però al momento è fonte di problemi per gli addetti al lavoro. Per noi che ci occupiamo di potature di conifere e bonifiche agrarie, i costi della gestione del sottoprodotto si sono fatti insostenibili, infatti una camionata di 40 mc. di rifiuti vegetali costa per il trasporto e lo smaltimento circa 500 euro pari ad un prezzo a kg. di 166 centesimi, quando i prezzari e le associazioni di categoria (regione Campania, Assoverde ecc.) indicano un prezzo di 46 centesimi al kg. ovvero TRE/QUATTRO VOLTE INFERIORE.
Questo costringe i produttori ad eludere facilmente gli adempimenti relativi alle certificazioni ambientali e molto spesso a disperdere quella che in realtà è una vera risorsa. Si parla tanto di agricoltura biologica e della necessità di evitare fertilizzazioni con concimi di sintesi, ma il letame ha raggiunto costi altissimi che si trasmettono al prodotto biologico rendendolo di fatto non accessibile a tutti. L’unica alternativa è rappresentata dal compost vegetale.
In questi ultimi tempi ed in particolar modo nella regione campania, assistiamo passivi a problemi di smaltimento dei R.S.U. unitamente a quelli relativi al costo dell’energia. I rifiuti vegetali: tronchi, alberi, fogliame possono essere facilmente triturati ed essere utilizzati come materiale fertilizzante o come combustibile. E’ necessario, a ns. avviso, che la politica si accorga di questa opportunità e preveda interventi atti ad incoraggiare l’utilizzo di questa risorsa bio-energetica e non solo ad “obbligare” all’utilizzazione di formulari dal costo di gestione notevole. Non si capisce poi come sia possibile che lo stesso ente regionale pur avendo tante difficoltà nello smaltimento non si renda conto che i costi previsti per esso nei prezzari siano così lontani dalla realtà oggettiva.

