Ottobre 9th 2008
Endoterapia
E’ un metodo sia profilattico che terapeutico per effettuare trattamenti di fertilizzazione alle piante, dove per fertilizzazione deve intendersi anche e soprattutto la difesa chimica.
Mediante l’iniezione di presidi chimici attraverso fori praticati sul tronco delle piante è possibile arrivare a tutta la chioma per via vascolare, sfruttando cioè, il normale traffico circolatorio della linfa. L’endoterapia, detta anche inyecton tree consente quindi di arrivare alle parti altissime della pianta ed effettuare trattamenti che invece richiederebbero mezzi di sollevamento costosi ed a volte inaccessibili.
L’efficacia è elevatissima in quanto il prodotto inoculato è spesso costoso e pericoloso e con questo metodo è possibile non sprecarnee neanche una goccia evitando di attentare alla salute ed alla sicurezza di chi possa involontariamente inalare una eventuale ed indesiderata deriva aerea.
Il funzionamento è semplice: si praticano da 2 a 8 fori nel fusto della pianta, si innestano appositi aghi e mediante pompaggio a 2-3 atmosfere si inoculano le sostanze liquide nella quantità e concentrazione voluta. Si effettua, quindi, una “flebo” all’albero, dove però non è necessario entrare con l’ago nell’arteria.
Il prodotto passa infatti automaticamente per induzione nel vaso cribroso, per essere trasportato dappertutto con i fisiologici sistemi circolatori.
Chiaramente è indispensabile che l’operatore sappia esattamente in quale zona effettuare l’iniezione per massimizzarne l’assorbimento e trasporto. Successivamente all’iniezione è necessario chiudere il foro creato con appositi tappi disinfettanti e degradabili.
Esistono varie teorie circa la pressione di iniezione che può andare da 0,1 a 4 bar, ma è stato riscontrato che un valore di 25 mt. è più che sufficiente ad imbibire la zona di intervento, i presidi utilizzati inoltre sono per la maggior parte sistemici e citotropici, per cui continueranno con una certa faciltà il loro viaggio fino ad arrivare al bersaglio voluto.
Technorati Tags: endoterapia, inyecton tree


Rhynchophorus ferrugineus e per i confortanti risultati ottenuti consiglia di intervenire là dove possibile con due sistemi di lotta chimica abbinati: uno aereo e l’altro endoterapico. Le formulazioni che hanno meglio risposto sono le seguenti: